Parrocchia di Borgo Valsugana
 
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38051 Borgo Valsugana (TN)
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1. Accoglienza con inno, canti e balli

Se “il buongiorno si vede dal mattino” allora è già chiaro che cominciare bene la giornata, vuole dire portarla bene a termine e renderla ricca e divertente. È quindi fondamentale l’accoglienza del mattino (ma in generale saper accogliere sempre), per cui: niente facce assonnate, brontolii e malumori di prima mattina, i ragazzi vanno subito accolti con un sorriso, con una battuta, con una parola buona; devono insomma sentirsi come a casa loro (o anche meglio!) e devono incontrare giovani entusiasti, simpatici ed accoglienti. È bene che gli animatori siano puntuali, il che significa arrivare prima dell'orario  d'inizio attività.

Dopo la prima accoglienza subito giù con un po’ di sana animazione: musica, canti, balli, quanto possa svegliare i ragazzi e renderli entusiasti di iniziare la giornata.

 

2. Il gioco organizzato

Il gioco ricopre davvero un aspetto importante e decisivo per la buona riuscita del Grest e dei campeggi, per il divertimento dei ragazzi e perché no anche degli animatori. Perciò necessita di un’attenzione particolare, come già  detto, non deve essere improvvisato, buttato li per riempire “i buchi” della giornata. NON SIA COSÌ!

3. I laboratori

I laboratori sono parte integrante della nostra settimana e sono utili, oltre che ad intrattenere i ragazzi, ad insegnar loro anche lavoretti pratici, originali e divertenti sviluppando la loro mente e la loro manualità. Gli animatori hanno il compito di seguire, coinvolgere ed entusiasmare i ragazzi che partecipano ai laboratori, facendo attenzione a preparare bene i materiali necessari e a porre maggiore attenzione verso coloro che potrebbero avere più difficoltà, senza mai scoraggiarli ma aiutandoli (un'attenzione particolare ai materiali che si usano: sicuri, adeguati per quei ragazzi...).

 

4. Preghiera

La preghiera è fondamentale, il "via" per condividere insieme la giornata o l'attività, il restituire valore e significato dell'essere  insieme.

L'animatore deve saper trasmettere, con il proprio esempio, che questo è un momento importate, che il vivere il Grest o il campeggio si declina nel sentire la presenza di chi ci Ama veramente.

Sappiamo quanto sia difficile nella realtà gestire le settimane di Grest e campeggi, per i ragazzi che abbiamo, per le cose da preparare e troppo spesso pensiamo che a far questo siamo solo noi e basta e che tutto dipenda da noi, ma non è così!

Ecco allora la preghiera, non un momento "obbligatorio",ma necessario per saper fermarsi a pensare, a ringraziare, a chieder scusa, a chiedere di essere aiutati... !

Per cui va bene preparata e ben vissuta, da tutti. Ovviamente è importante che prima dei ragazzi preghiamo noi bene, quindi niente chiacchiere, niente distrazioni, per dare al Signore la giusta importanza.

 

5. Pranzo

Beh, dopo tanto correre, tanto fare, è ora venuta l’ora della pappa, quindi radunare bene i ragazzi per il pranzo ben ordinati in fila, facendo attenzione che ci siano tutti, scendere in salone ed affilare il coltello e la forchetta per dar sfogo alle mandibole, ovviamente non prima di aver fatto una preghiera di ringraziamento per il cibo, perché per voi è scontato mangiare tutti i giorni, ma non crediate lo sia per tutti!

Gli animatori a pranzo, oltre che a servire i ragazzi, devono mischiarsi insieme a loro, quindi niente tavolo animatori! Attenzione che i ragazzi mangino e non giochino col cibo, non si spreca nulla, mi raccomando, non è rispettoso per chi non ha cibo sufficiente, piuttosto invitare i ragazzi a prendere una porzione più piccola perché non avanzino nulla.

Terminato il pranzo, una mano per sistemare a turno e poi tutti su a correre in cortile!

6. Tempo libero

Le ore di libertà, oltre ad essere in genere molto apprezzate dai ragazzi, possono tornare utili anche a noi animatori sfruttando al meglio questo tempo a disposizione. Ad esempio se poniamo un’ora libera prima dei laboratori creativi, avremo tutto il tempo di preparare l'occorrente, in modo tale che quando i ragazzi si recheranno nelle rispettive stanze/laboratori troveranno tutto già pronto e non dovremo perdere ulteriore tempo.

Ricordatevi però di dare sempre un'occhiata ai ragazzi. Evitate di recarvi tutti a preparare i laboratori o di riunirvi in gruppo per prendere qualche decisione particolare, lasciando i ragazzi scoperti. Può sempre capitare che qualcuno di loro si faccia male o che vi siano problemi che richiedano l'intervento di un grande. Organizzatevi in modo tale che, a turno, almeno due o tre animatori restino sempre a sorvegliare i ragazzi.

Anche in queste ore “libere”, rimanete sempre in mezzo ai ragazzi, sfruttate questi momenti informali per creare legami, conoscere e farvi conoscere.

 

7. La storia

La storia è la guida del nostro cammino di Grest e campeggi. Su questa si basano le attività, i giochi, le preghiere, è fondamentale per cui che sia ben curata, meglio se interpretata che raccontata.

È necessario stimolare la curiosità dei ragazzi, che si devono proprio appassionare, magari è bene quindi cercare dei costumi, preparare un minimo di scenografia e soprattutto recitare bene (se la si interpreta), quindi bisogna che ciascuno provi bene la sua parte in modo da saperla a menadito perché non ci siano intoppi od errori che possano compromettere la bellezza del racconto. La storia dovrebbe risultare davvero un momento atteso e desiderato dai ragazzi.

 

8. Merenda

Non c’è molto da dire dai! Serviamola ai ragazzi facendo attenzione ai soliti furbetti che cercano sistematicamente di fare il bis o non sazi ancora il tris e verifichiamo che tutti abbiano ricevuto per lo meno la parte che gli spetta e se ce n’è anche un pezzetto per noi!

 

9. Fine giornata

La giornata di Grest è giunta finalmente al termine (almeno per i ragazzi), allora un po’ di animazione finale, saluti e mi raccomando che ciascun bambino vada a casa con i propri genitori, zii o nonni o se va da solo che il responsabile/don/suora lo sappia!